Rieccomi a scrivere sul blog.
Dopo aver subito un rinvio a Ottobre, da Lunedì 28 Aprile è disponibile uno dei giochi più attesi dell’anno per PS3 e XBOX 360: come da titolo, oggi vi parlerò di Grand Theft Auto IV. Il gioco l’ho comprato venerdì, un po’ perché volevo sentire le opinioni di chi lo ha, un po’ perché non ho avuto molto tempo di andare a negozi.
Il prezzo, 70 €, è ormai quello di tutti i videogiochi. Devo ammettere che fin dai primi minuti di gioco, i 70 € spesi non li ho rimpianti per niente: solo un po’ i controlli, certe volte vanno per conto loro. Il salto di qualità è evidentissimo, la mentalità del gioco è rimasta quella di una volta. MI piace molto la funzione del GPS, a mio avviso molto comoda se si deve andare in qualche posto. Il multiplayer online è immenso e divertentissimo, anche se ci ho giocato poco. Nei prossimi giorni ci giocherò molto, così per approfondire questa nuova cosa.
Per chi non lo sapesse il protagonista del nuovo GTA è Niko Bellic, un immigrato dall’est europeo che si trasferisce a Liberty City su invito di suo cugino Roman, che qui ha un’impresa di taxi. Roman ha attirato Niko promettendogli una vita facile e piena di ricchezze, ma in realtà non se la passa per niente bene. L’azienda non funziona, e Roman si è dato ad affari loschi, facendosi molti nemici.
Comunque come gioco per ora è abbastanza semplice. Bisogna soltanto stare attenti alla polizia: più di una volta mi hanno rincorso dietro, ovviamente sono riuscito a svignarmela. XD
Parlando d’altro, la scuola procede male, anzi in questi casi è meglio dire che non procede… Ho fatto troppi errori, mi sono pentito ma ormai è troppo tardi. Ho notato poi che ci sono dei prof. che mi prendono di mira, non fanno altro che richiamarmi alla minima cazzata e a mettermi pressione facendomi domande (quasi) impossibili. Credo che la soluzione in futuro sarà lavoro + scuola serale.
Sempre in questi giorni a scuola mi è capitato un fatto che mi ha proprio dato fastidio: Martedì scorso (29/04) ho imprestato il mio libro di Educazione Fisica a Giuseppe (detto Ciro), dato che doveva studiare per la verifica di Venerdì. Arriva il giorno della verifica, finita la verifica rimane ancora un’ora e poi se ne va. Io non mi ricordo di chiedergli il libro… Sabato non c’era, Domenica era festa. Lunedì si ritorna a scuola e gli domando dove ha messo il libro. Lui mi risponde che l’ha messo dentro l’armadio Venerdì prima di uscire, senza avermi detto nulla. Io cerco il libro e non lo trovo… Così mi incazzo perché poteva darmelo direttamente (non c’era alcun bisogno di metterlo nell’armadio) e perché ho perso il libro… Oggi ho avuto verifica di Educazione Fisica: non so ancora com’è andato. La mia compagna di classe Cristina (ormai anche i muri lo sanno: mi piace), ha iniziato a sfottere e rompere le palle. Così mi incazzai ancora di più, fino a quando la mandai a fanculo, dicendole di farsi i cazzi suoi e di stare zitta. Poco da fare: più crescono, più stupide diventano.
E’ doveroso aggiungere qualche nota sul mio mitico iPhone: innanzi tutto funziona perfettamente, Internet con la WIND va che è una meraviglia e la batteria mi dura 3-4 giorni. In conclusione sono proprio felice di possederlo.
Per ora è tutto, namaste!